Il backstage dei servizi di moda – seconda parte

In seguito alla chiamata come fotografo di backstage, quindi – qui la prima parte del racconto – il professionista si trova improvvisamente immerso in un microcosmo frenetico eppure preciso, nel quale ogni persona ha un ruolo ben definito.

E’ compito del fotografo di backstage catturare i gesti, le abilità, la costruzione del servizio di moda in ogni sua fase.

Dalla realizzazione della scenografia al trucco, nel caso dei servizi di moda, dei modelli; dalla messa in opera delle luci agli scatti: ogni fase viene documentata con occhio curioso. Perché è proprio quella curiosità che verrà trasmessa dagli scatti del fotografo di backstage.

Modello Pal Zileri

Un backstage diverso.

Sul questo set Pal Zileri del 2017 ho invece pensato di applicare un approccio decisamente diverso alla fotografia di backstage.
Mi sono infatti concentrata sul modello, seguendolo soprattutto nelle pause tra una sessione di scatti e l’altra. Ho “pedinato” il mio soggetto – si fa per dire: l’invisibilità è la prima dote del fotografo di backstage! – per le vie del centro di Vicenza, catturando momenti di rilassatezza… ed esplorazione.
Lo scatto di copertina di questo post, infatti, può sembrare destinato ad un catalogo di moda, ma in realtà il modello, attratto dalla vetrina di una cappelleria storica, si era fermato a provare alcuni cappelli per sé.
E’ così che si ottengono scatti originali, diversi: immergendosi nell’atmosfera di una situazione, scegliendo il proprio soggetto, ed essendo pronti (letteralmente) a prendere strade diverse per seguirlo.

[puoi leggere la prima parte di questa storia qui]

Modello Pal Zileri per le vie di vicenza